Premessa: ci ho messo un pò per fare un intervento sulle fate...il materiale è tanto...ho letto molto e visitato diversi siti: spero di essere esaustiva in tema di fate: prometto che ve ne riparlerò approfondendo alcuni discorsi.
Ci saranno anche dei link di riferimento perchè di alcune cose già ne ho parlato.
Le fate non sono tutte uguali: ne esistono tantissimi tipi che differiscono tra loro per aspetto, funzioni, origini.Tutti gli esseri fatati
hanno comunque uno strettissimo legame con la Natura, dalla quale dipende la loro sopravvivenza.
Il regno delle fate si trova in una dimensione parallela a quella umana, secondo alcuni tale dimensione è affine al piano astrale, quel piano nel quale, secondo la tradizione esoterica, si manifestano sentimenti. Un'altra caratteristica di questo piano è la sensibilità all'intenzionalità conscia e inconscia: è un regno meraviglioso, luminoso, bellissimo, ma può divenire cupo e terrificante alla vista di chi nutre in sè sentimenti violenti e distruttivi. Questa caratteristica consente agli abitanti di cambiare a piacimento forma, sembianze e dimensioni.
Le caratteristiche delle fate possono essere riscontrate in diverse culture: in Oriente troveremo le Dakini, nel mondo arabo i Jinn (molto simili ai geni). Molto interessanti sono le leggende irlandesi: il popolo fatato sarebbe ciò che resta di un'antica stirpe divina dotata di poteri sovraumani che governava l'Irlanda, i "figli di Dana" (Tuatha de Danaan),i quali, una volta decaduti, si ritirarono nella dimensione Feerica. In questo regno si organizzarono in corti gerarchiche. Le leggi sono molto simili a quelle umane ma le leggi naturali molto differenti.
Le fate che vivono nel Regno Feerico O Sidhe sono sicuramente le più numerose. Alcuni ritengono che la natura fatata si trovi anche
in altri esseri denominati "spiriti della natura" che sono subordinati alle. Questi spiriti sono degli esserini costituiti da materia sottile e conosciuti con i nomi di: elfi, gnomi, folletti, ondine ecc...Molti li definirò come fate anche se ricordiamo che non sono le fate del Regno Feerico.Agiscono nell'ambito dei 4 elementi insieme alle fate del Regno Feerico che li governano e guidano:
FUOCO
Il fuoco è sempre stato un oggetto di culto al quale venivano attribuite proprietà magiche e questo si vedesa soprattutto durante i riti propiziatori nei quale si accendevano grandi falò. Le fatine dello spirito del fuoco vivono nelle scintille, nei fuochi e nei lampi...le più comuni sono le fiammelle. Altri spiriti della natura che operano nell'ambito del fuoco sono le salamandre (non si intene l'anfibio)che conducono luce e calore in varia intensità: dal raggio di sole, alla fiamma, alla lava del vulcano. Sono coloro che controllano il calore necessario per poter generare una vita in tutte le sue forme ed in tutti i suoi regni. Calore infatti che si esplica con il processo metabolico . Secondo alcuni le fate del fuoco sono anche tramiti degli angeli. Per approfondimento: http://minakle.spaces.live.com/blog/cns!47C958C1076D355!820.entry?&_c02_vws=1
ARIA
Tutte le fate di questo elemento possiedono delle ali. Il loro compito è quello di produrre dalla brezza all'uragano più violenti. Le principali sono le Silfidi che formano le correnti aeree, addensano o disperdono le nubi, creano il cento, le brezze, i vortici. Le più comuni sono le Sylphis (creatrici di vento e brezze conosciute anche come "spose del vento") e le Comeles (per quanto riguarda le nebbia).Anche loro fungono da intermediari con gli angeli. Per approfondimento: http://minakle.spaces.live.com/blog/cns!47C958C1076D355!873.entry?&_c02_vws=1
TERRA
Le fate della terra risiedono tra le rocce, nel suolo e nel terreno (le più famose sono le Lusuri e le driadi). Tra gli spiriti di questo elemento ricordiamo anche gnomi, folletti, elfi e così via. Sono creature dotate di un grande senso pratico capaci di trasformare in strutture solide e vitali i componenti della materia combinandoli con energie sottili. In particolare gli gnomi si occupano del regno minerale (formazione di rocce, minerali, metalli preziosi), la fatine e simili del regno vegetale e animale. Per approfondimento: http://minakle.spaces.live.com/blog/cns!47C958C1076D355!820.entry?&_c02_vws=1
ACQUA
L'acqua nei miti è vista come elemento di purificazione e di origine della vita. Menzionamo: ondine (acqua dolce e poco profonda), sirene (acqua del mare), naiadi e ninfe (acque cristalline, cascate e torrenti), nereidi, esperidi, camene, pelne e altre creature simili. Per tutte la principale occupazione resta quella di captare ed indirizzare l'energia vitalenelle acque, per rigenerarle e rivitalizzarle per il loro incessante movimento. Movimento fondamentale poichè l'acqua è la vita. Per appronfondimento: http://minakle.spaces.live.com/blog/cns!47C958C1076D355!873.entry?&_c02_vws=1
FATE E NATURA
Tutte le fate sono indissolubilmente legate alla natura e ai suoi elementi, per cui tutto ciò che nuoce alla natura nuoce anche a loro. Abbiamo detto precedentemente che gli "spiriti della Natura" sono subordinati alle fate. Infatti sono le fate stesse che sovraintendono
ai compiti degli spiriti che operano in seno alla natura affinchè avvengano quelle transutazioni che la rigenerano incessantemente.
inoltre gli abitanti del regno feerico anche se vivono in una dimensione parallela a quella umana, proteggono e custodiscono terreni particolari: boschi, sorgenti, grotte, alberi secolari, rivestendo il ruolo di sovraintendenti ai beni naturali di Madre Natura. Questi luoghi sono di estrema bellezza ma sono dotati anche di un'energia e di un magnetismo particolari. Diventano luoghi di passaggio tra i due
regni: ma solo per pochi!!!
FATE E UOMINI
In un tempo non molto lontano tra uomini e creature del regno parallelo c'erano dei rapporti cordiali...tuttavia con il passare del tempo e con l'aumentare del progresso, il continuo allontanarsi dell'uomo dalla natura ha fatto crollare i rapporti.
FATE ED ANIMALI
Le fate amano molto gli animali e spesso li usano come esca per attrarre gli uomino a sè. Esempi di questi animali, che attraggono sopratutto cacciatori sono: cervi con corna d'oro, uccelli completamente bianchi...in altri casi si parla di unicorni o semplicemente farfalle. In alcuni periodi le fate si trasformano in animali ma in questo caso perdono tutti i loro poteri rischiando anche di morire.
LO SPECCHIO
Gli esseri fatati sono un vero e proprio specchio dell'essere umano. La loro costituzione sottile e vibrante li rende estremamente sensibili ed empatici, tanto da portarli a riflettere i nostri sentimenti e le nostre emozioni, o a sfuggirli. Dato che attiriamo ciò che siamo, se nella nostra vita dovessimo incontrare un abitante del regno delle fate incontreremo quello con le caratteristiche più simili alle nostre.
IN ARMONIA CON LE FATE
Ci sono cose che attirano le fate, altre che le allontanano.
La tradizione dice che per allontanare "esseri maligni" basta portare con sè un oggetto in ferro, oppure del sale, o ancora indossare abiti al rovescio.
Tuttavia come già detto le fate sono influenzate dalla nostra personalità: un cuore leggero, libero da pensantezze emozionali, una buona conoscenza e consapevolezza di sè, una coscienza in pace, una buona dose di rispetto aiuta l'avvicinamento al rengo fatato .
Le fate amano l'armonia e l'equilibrio, e sono turbate da ogni forma di inquinamento e dal materialismo.
ACCEDERE AL REGNO DELLE FATE
Vi sono dei luoghi naturali da dove è più semplice l'accesso al mondo parallelo, tuttavia ciò che conta per essere ammessi al cospetto di una fata è soprattutto una particolare predisposizione d'animo. I requisiti fondamentali sono leggerezza ed apertuta di cuore, consapevolezza, intenzioni ferme, chiare e limpide, prive di secondi fini, presenza, stabilità.
Questi luoghi si trovano in ogni paese: secondo alcune leggende esisterebbe un'isola magica detta Avalon...isola dove è stato curato re Artù dopo essere stato ferito a morte e dove si trova il suo cuore. Altre leggende narrano dei laghi del Galles pieni di queste creature.ma, sempre gli abitanti del Galles, il regno per eccellenza delle fate sarebbe un'isola nel canale di san Giorgio. Per i britannici l'isola fantastica sarebbe Man.
In italia si racconta che le fate risiedano presso Colle di Roccacasale (L'Aquila) oppure nei boschi del Lazio.
|